Vuoi davvero aprire una seconda palestra?

Vale la pena aprire una seconda palestra o rilevarne una già aperta nella tua città?

La risposta a questa domanda, e se sia per te una opportunità o meno aprire una seconda location, in realtà è molto più semplice di quanto pensi, ma allo stesso tempo, nella sua semplicità deve basarsi su alcuni dati oggettivi, che ti indicheranno in modo chiaro la strada e se sia il caso o meno di fare questa scelta.

 

Come sempre i numeri non mentono mai: sono loro che ci indicano la strada. Tutto quello che facciamo, dovrebbe sempre partire dai numeri, non da astrazioni o progetti complicati basati solo su supposizioni e speranze.

numeri non sono mai interpretabili, parliamo di matematica, ma per avere un risultato corretto della loro lettura, dobbiamo innanzitutto averli.

Sembra banale, ma quello che riscontriamo in modo sistematico, è che:

  1. tutti pensano di avere la situazione sotto controllo, ma in realtà non c’è praticamente mai, in nessuna palestra con cui entriamo in contatto, una tenuta corretta dei numeri che servono ad un Owner
  2. bisogna sapere quali tra i tanti numeri prendere in considerazione ed analizzarli per ogni domanda che ci poniamo.

Parlando del tema di questo articolo, tutti gli Owner pensano che aprire una seconda location sia un’opportunità per raddoppiare fatturato e clienti, ma stiamo prendendo in considerazione due parametri sbagliati per la risposta a questa domanda.

I numeri che ci serve conoscere per valutare se sia il caso o meno aprire una seconda location, non sono certo la speranza di raddoppiare clienti e fatturato (già il fatto che si parli di speranza, ci dice quanto sia sbagliata questa base di partenza).

Quali numeri devo considerare allora? In prima battuta ne bastano soltanto quattro:

  1. fatturato della prima location: è superiore a 200.000 euro?
  2. Numero iscritti: è superiore alle 150 unità?
  3. Potresti stare in vacanza per più di 3 settimane almeno due volte all’anno senza che questo abbia ripercussioni su incassi, numero clienti e andamento generale della tua struttura?
  4. Il tuo box/palestra ti garantisce una retribuzione mensile superiore ai 4000 euro al mese?

Se la risposta anche ad una sola di queste domande è no, aprire una seconda palestra, un secondo box è un suicidio che porterà anche la prima location a chiudere.

E non importa quale sia la dimensione e quanti siano i clienti della tua location attuale.

Senza questi numeri e senza queste quattro condizioni, non hai una attività commerciale, hai una specie di piccola bottega, e la bottega non è duplicabile, perché per sua natura dipende dalla presenza dell’Owner (non hai denaro sufficiente per pensare a delegare, per assunzioni ecc ecc).

Per aprire una seconda location è necessario che, oltre ad avere dei numeri “decenti”, l’Owner abbia completamente automatizzato ogni processo ed ogni fase della sua attività: se la prima location non è in grado di andare avanti da sola, aprire una seconda location è un grave errore: il lavoro quadruplicherà e tu non potrai essere  onnipresente per “mettere una pezza” ai problemi, come fai ora.

Quindi, anche se solo una delle risposte a queste quattro domande è negativa, allora hai la certezza matematica, che ti conviene ancora lavorare sulla tua attuale palestra, prima di pensare ad una seconda.

Se invece tutte e quattro le risposte sono positive, allora probabilmente potresti essere pronto per aprire una seconda location, ma in questo caso dobbiamo fare un ulteriore approfondimento per averne la certezza matematica: ci sono altre tre domande a cui rispondere.

  1. La tua palestra/box genera un cash flow positivo medio di almeno il 33% in rapporto al fatturato?
  2. Sei fuori da ogni processo operativo del tuo box/palestra? (ovvero, non devi fare nemmeno un’ora di class, personal training o reception)
  3. La tua palestra ti consente di lavorare meno di 6 ore al giorno?

Se anche la riposta a queste tre domande è affermativa, COMPLIMENTI!!

Sei pronto per aprire la tua seconda location!!

Se invece anche in questo caso c’è anche solo una risposta negativa, lascia perdere, non sei pronto, la tua azienda non è pronta per reggere l’impatto di una seconda location.

Abbiamo così sviluppato 7 semplici domande, basate su 7 semplici numeri e considerazioni, che ti permettono di capire in modo chiaro se sei pronto o meno ad aprire una seconda location.

E perché se anche solo una delle 7 risposte è negativa non va aperta la seconda location?

Perché se  hai dei problemi, delle situazioni irrisolte o delle inefficienze nella tua attuale palestra (e che forse non sapevi nemmeno di averne prima di leggere questo articolo), aprirne una seconda quadruplicherà i problemi.

Stiamo parlando quindi di una moltiplicazione esponenziale dell’impatto delle carenze della tua attività: aprire un secondo box/palestra non risolve i problemi del primo, e tantomeno non raddoppia semplicemente le cose da fare: LE QUADRUPLICA!!

Facciamo qualche esempio per chiarire questo concetto di moltiplicazione esponenziale dei problemi:

  1. Se la tua palestra non ti permette di andare in vacanza per due mesi (non che tu lo debba fare … ma devi poterlo fare se tu volessi), devi lavorare su delega ed estraniazione dai processi operativi, altrimenti anziché pensare alle vacanze, dovrai cominciare a pensare come fare per dormire più di 4 ore a notte.
  2. Se la tua palestra non ti da 4.000 euro al mese di retribuzione, o non ha un cash flow mensile di almeno il 33%, devi lavorare sulla massimizzazione del margine (ovvero o più entrate, o meno costi, o entrambi). Come pensi di sostenere i primi 6 mesi di apertura (e forse tutto il primo anno) e gli extra costi e investimenti che genera una apertura? Ti sei dimenticato quanto ci hai messo prima di cominciare ad avere un numero di clienti decente, una squadra affiatata e un incasso che ti consentisse di coprire i costi?

Ho voluto appositamente renderti facile facile rispondere alla domanda del Titolo dell’articolo: “Vuoi davvero aprire una seconda location?”

Perché, esattamente come abbiamo visto è facile capire se sia il momento o meno di fare questa scelta ed è molto facile rispondere a tutti i dubbi e domande che hai sulla tua attività: basta, come detto all’inizio, sapere quali parametri prendere in considerazione.

Per semplificare ancora di più il tutto, possiamo affermare che una attività di successo è tale soprattutto se è semplice, e solo se è semplice è anche duplicabile.

Ogni cosa che complica, ti allontana dal successo.

Ogni cosa che aggiungi, non farà che complicare la visione che il cliente ha di te, e se non ti capisce, il cliente non ti cerca. Se non ti capisce, non riesce a dare il giusto valore a quello che fai.

Come mi disse Mauro Corona  (lo scrittore … non quell’altro, che si chiama Maurizio …), che ho avuto il piacere di conoscere personalmente: “per fare una scultura che sia un capolavoro, devi togliere materiale, non aggiungerne. Prendi un tronco, e piano piano togli, togli, togli, fino a che non prende la forma che vuoi.

Ecco, se per fare una scultura non devi aggiungere ma togliere, perché per avere una vita serena e di successo invece continuiamo ad aggiungere cose? La vita è come una scultura. Più è semplice, meno cose ci hai messo dentro, e più ti darà soddisfazione”.

E riportato sul nostro business … per avere una palestra di successo, devi fare poche cosefacili e che funzionino, che diano realmente risultati ai tuoi iscritti e che confermino il tuo Posizionamento, che deve essere molto chiaro e forte sul mercato.

Facciamo qualche esempio:

  • aggiungere un corso che non c’entra nulla con quello che fai, che è totalmente fuori da quello che è il tuo posizionamento (ad esempio un box CrossFit che aggiunge la class di funzionale o lo yoga…), confonderà il tuo cliente, e peggio ancora, ti porterà dentro qualche cliente che non è tuo, che non è in target (e un cliente non in target è solo un problema … ma di questo parliamo un’altra volta).
  • mettere la sauna, non darà un servizio in più, sarà solo una spesa in più, che non porterà nemmeno un cliente in più.

E’ sempre più semplice di come la facciamo, e la ragione che sta dietro ad un insuccesso o a un cattivo risultato, molto spesso sta proprio nell’aver complicato qualcosa di facile.

Quindi, adesso ti rifaccio la domanda: Vuoi veramente aprire una seconda location?

Mister Beef - Roberto Manzi

Laureato in Economia, Imprenditore e Consulente con oltre 20 anni di esperienza in aziende multinazionali.

Nel 2012 ha aperto uno dei primi Box CrossFit in Italia, venduto poi nel 2018, realizzando la prima operazione di vendita con profitto di un box funzionale.

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